Bvlgari riduce Octo Finissimo senza tradirne l’identità: calibro BVF 100, micro-rotore, autonomia 72 ore, quattro versioni e proporzioni pensate per polsi contemporanei. La misura delle cose Ci sono orologi che, quando cambiano diametro, sembrano semplicemente essere passati dal sarto. Una pinces qui, un centimetro là, e via sul polso con la promessa di vestirsi meglio.…
Vesta di Zannetti riporta l’atelier capitolino alle sue origini: un segnatempo in titanio inciso, smaltato e costruito come dichiarazione di continuità tra memoria, decorazione e libertà creativa.
La Casa parigina aggiorna il racconto del J12 partendo dalla materia: ceramica portata oltre 1.300°C, poi rifinita e pigmentata per ottenere monocromie rigorose. Tra yacht da regata, mare e pelle, la nuova campagna con Gisele Bündchen e Clément Chabernaud mette in scena la dualità forza/morbidezza, mentre le parole dei creativi spiegano perché l’icona continui a…
Due referenze da 47 mm aprono un itinerario tra boutique e mare: dal quadrante California alle finiture scheletrate, calibri manuali da tre giorni, tiratura limitata a 30 cofanetti e date già fissate per il viaggio. C’è chi colleziona orologi e chi colleziona pretesti. Panerai, con una certa coerenza tutta sua, ha deciso di unire le…
Jaeger-LeCoultre porta in boutique una capsule di rari segnatempo anni ’30, restaurati da un laboratorio interno: archivi, libro dedicato, nuovi cinturini. In vendita globale online dal 5 febbraio al 23. New York, con la grammatica Art Déco, torna a fare da cornice a un’idea semplice: il passato, trattato con metodo, può diventare presente. Senza nostalgia,…
Tra 28 gennaio e 1° febbraio 2026, il format dedicato all’orologeria di raccolta torna all’interno della fiera automobilistica d’antan: dealer internazionali, collaborazione con Monaco Legend Group, una lounge firmata Riva Classiche e, a fare da calamita, un Super Acquarama in bella vista.
In edicola arriva Handmade #24 e fa una cosa semplice: mette insieme sport e città, design e meccanica, ambiente e cultura del gesto. Dalla copertina firmata Hublot con Kylian Mbappé alle interviste, dai report su Rolex Perpetual Planet Initiative fino al ritorno del Monterey di Louis Vuitton, è un numero che si legge come una…
Il Monterey di Louis Vuitton riporta al polso l’immaginario di Gae Aulenti: dagli anni Ottanta al quadrante in smalto Grand Feu, un viaggio tra design italiano, Musée d’Orsay e savoir-faire de La Fabrique du Temps. n molte case, la prima traccia di Gae Aulenti non è un disegno tecnico ma una luce: quella morbida e teatrale…