• Quando un orologio sa da dove viene

    Vesta di Zannetti riporta l’atelier capitolino alle sue origini: un segnatempo in titanio inciso, smaltato e costruito come dichiarazione di continuità tra memoria, decorazione e libertà creativa.

  • Time On Show: le lancette vintage protagoniste a Rétromobile

    Tra 28 gennaio e 1° febbraio 2026, il format dedicato all’orologeria di raccolta torna all’interno della fiera automobilistica d’antan: dealer internazionali, collaborazione con Monaco Legend Group, una lounge firmata Riva Classiche e, a fare da calamita, un Super Acquarama in bella vista.

  • HMVentiquattro: pagine, polsi, storie

    In edicola arriva Handmade #24 e fa una cosa semplice: mette insieme sport e città, design e meccanica, ambiente e cultura del gesto. Dalla copertina firmata Hublot con Kylian Mbappé alle interviste, dai report su Rolex Perpetual Planet Initiative fino al ritorno del Monterey di Louis Vuitton, è un numero che si legge come una…

  • Quando il Reverso guarda la scalinata: la nuova casa romana di Jaeger-LeCoultre

    Roma, 3 dicembre 2025: la Grande Maison riapre i battenti nel cuore della città insieme alla storica orologeria fondata nel 1794, firmando un capitolo inedito di una partnership che negli ultimi anni ha ridisegnato il paesaggio del Tridente. La boutique di Piazza di Spagna diventa il tassello che completa l’asse orologiero che unisce Via del…

  • HANDMADE 23

    That’s Life, il numero 23 di Handmade. In edicola autunno 2025

  • Ma davvero?

    Funziona così: non puoi avere “quello”. Non subito. Prima devi dimostrare di tenere al marchio. Di amarlo. Di capirlo. E come si dimostra l’amore nell’orologeria contemporanea? Semplice: comprando tutto il resto.

  • Una firma straordinaria che illumina le città

    Il Monterey di Louis Vuitton riporta al polso l’immaginario di Gae Aulenti: dagli anni Ottanta al quadrante in smalto Grand Feu, un viaggio tra design italiano, Musée d’Orsay e savoir-faire de La Fabrique du Temps. n molte case, la prima traccia di Gae Aulenti non è un disegno tecnico ma una luce: quella morbida e teatrale…

  • Favino, Le Brassus e il lato divertente del tempo

    Un film breve per i 150 anni di Audemars Piguet, una AP House milanese trasformata in salotto privato e un attore che smonta con ironia i cliché più sacri dell’alta orologeria svizzera: la serietà assoluta con cui si prende il tempo. Nella Vallée de Joux il tempo, per decenni, è stato soprattutto silenzio, neve e…

  • Un’icona ad alta frequenza chiamata El Primero

    l “Progetto El Primero” muove i suoi primi passi nel 1962. In quell’anno la Zenith, consapevole dei tempi usuali di messa in produzione di un nuovo movimento, inizia la realizzazione di una meccanica “totalmente” nuova, con l’intento di presentarla nel 1965, in occasione dei 100 anni dalla sua fondazione. La scelta cade su di un movimento già di per…